Schita

Tempo d’esecuzione: 20 minuti

ingredienti:

150 gr.di farina

1 uovo (facoltativo)

2 cucchiai di zucchero (facoltativo)

1 bicchiere d’acqua

1 cucchiaino di succo di limone (facoltativo)

2 cucchiai di strutto od olio per friggere

una presa di sale fino

 Schita
Mettere in una terrina farina, sale (facoltativo l’uovo e il limone); rimestate con la forchetta e aggiungete man mano l’acqua fredda, regolando la quantità in modo che la pastella risulti morbida, ma non liquida.

Scaldate l’olio o lo strutto.

Stendetevi poche cucchiaiate d’impasto.

Pareggiatela con un cucchiaio affinché risulti il più sottile possibile.

Fatela dorare e rigiratela, terminando la cottura.

Procedete con il resto dell’impasto.

Spolverizzate le schite con lo zucchero (facoltativo) e servite caldissime.

Curiosità:

Sabtei, figlia del Sur Giarlet, (personaggi letterari del ‘700 pavese), ricorda una curiosa usanza di Capodanno:

“A’ss fa la schita in padella e s’agh maett ddrei un quattrei dal bisson o un marchett, e a chi toucca, toucca.”