I pensieri degli alunni

Fb Fortunago

Quando vedo la piccola chiesa di pietra, che si trova all’inizio del paese, sono subito allegro, perché lì abitano mia sorella e i miei nipotini. Quando andiamo a fargli visita, è un giorno di festa, pranziamo assieme in allegria, e poi con i miei nipoti faccio una lunga passeggiata per le strade del Paese. Fortunago si attorciglia attorno alla cima di una piccola collina; visto da lontano, quando c’è la neve, somiglia al dolce di castagne e panna montata, che prepara mia madre. Lungo una delle sue strade si apre una vecchia portina, dalla quale comincia un sentiero, che porta nel fitto bosco. Spesso andiamo lì a passeggiare, e ci sembra di entrare in un racconto di fantasia di quelli che la Prof ci legge a scuola. Quando sono a Fortunago c’è solo gioco e buona compagnia; forse è per questo che non vorrei mai andar via.
T.R. 1F

Fb Foresta vicino a Pavia

Lungo il Ticino, si trova una fitta foresta ricca di piante di ogni genere. La vegetazione non manca, ci sono piante di ogni genere: pini ,abeti, rose selvatiche, larici, betulle e anche funghi commestibili. E’l’habitat di molti animali: scoiattoli, lepri, conigli selvatici, aironi, cicogne, germani reali. A volte ci sono, sulla riva del Ticino, dei cercatori d’oro. E’ un posto magnifico da visitare e salvaguardare!
R.B. 1°F

Fb Mondondone

Mondondone è un piccolo borgo sulle colline, nei pressi di Codevilla. Un piccolo parco da la possibilità ai bambini del posto di giocare a calcio, fare passeggiate e raccogliere fiori respirando aria pulita. E’ un posto da salvaguardare per sua la bellezza e la sua aria pulita che certamente non dovrebbe essere inquinata con impianti a Pirolisi.
R.C.  1°F

Fb Le campagne dell’Oltrepò

Vorrei parlare di un luogo a cui tengo molto , cioè le campagne dell’Oltrepò pavese piene d’erba verde dove si respira aria pulita e non inquinata. Sarei molto triste se tutto questo sparisse e invece del verde ci fossero cemento e impianti di riciclaggio di gomme. L’uomo, forse inconsapevolmente, inquinando ambienti come questi con impianti, mette a repentaglio la sua stessa salute e quella dei propri figli. Quando in estate e in primavera vado a fare le passeggiate e osservo questo paesaggio con colline e campi, divento triste pensando che l’uomo lo voglia distruggere. La natura va rispettata ed è molto bello aprire le finestre e respirare a pieni polmoni aria pulita.
E.C. 1°F

Fb Ottobiano

Oggi vi propongo un paesino a cui sono affezionato: Ottobiano dove le cascine fanno da sfondo ad un paesaggio naturale. E’ un paesino nella provincia di Pavia, al centro della Lomellina dove uno dei monumenti è la chiesa di San Michele Arcangelo. Costruita circa nel 700, fino al 900 il suo campanile era considerato il più alto della Lomellina. Un altro simbolo da conservare è il monumento ai caduti , in onore dei defunti durante la prima (1915-1918) e la seconda guerra mondiale (1940-1945). Una delle risorse principali e redditizie è il riso. Viene seminato a metà aprile, sommerso nell’acqua delle rogge e raccolto nei mesi di settembre/ottobre. Queste bellezze naturali sono un aspetto di una zona della provincia di Pavia che deve essere salvaguardato dall’incuria dell’uomo.
S.C. 1°F

Fb Il luogo della mia provincia che desidero proteggere

Io abito a San Gaudenzio, una frazione nel comune di Cervesina, con pochi abitanti e poco conosciuta, ma con tradizioni da mantenere. L’attuale “ristorante Castello di SAN GAUDENZIO “ era una dimora quattrocentesca, abitata dai Beccaria e sempre mantenuta in buone condizioni fino ai giorni nostri. Il borgo è circondato da terreni coltivati e appena fuori paese non lontano dal torrente Staffora, c’è un lago artificiale con papere e cigni. Questo ambiente naturale va preservato non solo per mantenere il ricordo del passato dei nostri genitori e nonni, ma anche per conservare le biodiversità presenti.
J.deP. 1°F

Fb Il Po

Io abito vicino al Po, penso che questa sia un fortuna: quando al mattino mi sveglio molto presto, vedo il sole sorgere quasi di fronte alle mie finestre. La luce passa attraverso i rami degli alberi, creando come una nebbia dorata. Sull’acqua del fiume si specchia l’immagine degli alberi che crescono lungo le sponde; a me piace stare appoggiato al davanzale ammirando il riflesso che cambia con lo scorrere dell’acqua. Talvolta passeggiando lungo l’argine, mi capita di vedere volpi e cinghiali che vanno li per bere. Penso che questo posto non debba essere inquinato in nessun modo. Qualora questo avvenisse, l’uomo non sarebbe mai più capace di creare qualcosa di simile.
L.F. 1°F

Fb Le folaghe

Il parco “le folaghe” si trova in provincia di Pavia, in una posizione strategica in mezzo alla pianura Padana, tra il comune di Casei Gerola e Silvano Pietra e ha un’ estensione di 70 ettari. Le cave che compongono il parco sono d’origine artificiale, venivano usate per l’estrazione dell’ argilla che negli anni ’50 era usata nelle fornaci per la fabbricazione dei laterizi per le costruzioni edili. La flora è costituita da piante come: salici bianchi, pioppi neri, pioppi bianchi e saliconi. La fauna è ricca di uccelli tra i quali: tuffetto, trabusino, airone cenerino, airone rosso, germano reale, mazzaiola, gallinella d’ acqua, folaga (da cui deriva il nome del parco), cavaliere d’ Italia, corriere piccolo, pavoncella, fraticello, pendalino. Sono presenti anche alcune specie di creature del bosco tra cui: gufo comune, civetta, civetta, barbagianni, gheppino e sparviere; alcune specie di anfibi tra cui: rana verde, raganelle, rospi ecc.; specie di rettili come: lucertola muraiola, bianco, saettone, natrice dal collare, ed una testuggine palustre dalle orecchie rosse. Non mancano i mammiferi: lepre, volpe, faina, donnola e tasso. La mia opinione e che questo parco sia una meta turistica molto bella in cui si può stare al contatto con la natura; ed è anche ricco di vegetazione e spero che l’ uomo non lo distrugga.
A.G. 1°F

Fb Il Castello di Voghera

Il luogo a cui sono particolarmente legata è il castello di Voghera, dove si può passeggiare intorno al giardino , ammirare il monumento storico e leggere libri seduti nella panchina di fronte. Gli aspetti che vorrei difendere sono: il giardino, perché a tutti piace andare a fare passeggiate con il proprio cane o con gli amici; il castello, perché lì bambini, ragazzi e adulti possono imparare testimonianze della storia della nostra città, come la vita quotidiana a quei tempi, ma possono anche osservare monumenti straordinari. Questo luogo è meraviglioso anche in estate, quando gli uccelli escono dai loro nidi e volano nel cielo liberi. A me piace soprattutto fare passeggiate con il cane di mia nonna Gloria e anche leggere sulla panchina di fronte al paesaggio. Mi piacerebbe che questo luogo rimanesse per sempre perché mi trasmette allegria e tranquillità; ecco perché lo adoro.
M.M. 1°F

Fb Il torrente Staffora

Ci sono molti aspetti da difendere dei nostri territori come: il torrente Staffora. Questo torrente nasce al Passo del Giovà nel comune di Santa Margerita di Staffora, passa anche da Bagnaria, paese che si trova vicino a Varzi, dove abitano i miei nonni. Oggi l’acqua dello Staffora è molto sporca a causa dell’inquinamento e non è più possibile fare il bagno nel torrente. Gli scarichi domestici e i rifiuti provocano l’inquinamento. Invece le colline sono meravigliose: verdi in estate e bianche in inverno. Si possono vedere anche lepri, cinghiali e cerbiatti, che vivono nei boschi dove crescono i funghi. Ogni anno li vado a raccogliere, solo i porcini, con cui mia nonna prepara il risotto!
A.P. 1°F

Fb Bagnaria

Uno degli ambienti che voglio difendere e proteggere è la zona collinare dove vado spesso, dove troviamo, ad esempio il bosco, perché è l’habitat di animali selvaggi come cinghiali, caprioli e tassi, e perché si può andare alla ricerca di funghi di tanti tipi. E’ molto divertente andare soprattutto con mio nonno e la mia migliore amica C. F.. Poi ci sono degli enormi campi estesi per correre, giocare e divertirsi: non voglio che li rovinino costruendo edifici o case. Vicino a casa mia c’è una discesa di erba, alta fino alle ginocchia e io e Chiara saliamo fino in cima alla collina, a piedi o con la nostra bicicletta e di solito facciamo una gara per vedere chi arriva per prima al campo da calcio correndo o scendendo con la bicicletta. Sicuramente il mezzo più veloce per scendere è a piedi perché con la bici, per evitare cadute, siamo molto più prudenti e andiamo meno veloci. Io, questi ambienti naturali, li voglio proteggere e difendere perché ci tengo molto. Bagnaria è la mia seconda città perché lì ho la casa e mi diverto molto a invitare le amiche per stare insieme, giocare e chiacchierare.
R.R. 1°F

Fb Il Parco di Salice Terme

Il parco di Salice Terme è un luogo che mi dispiacerebbe se venisse inquinato. E’ un luogo naturale, con insetti e animali di ogni tipo e il torrente Staffora. Io ci vado da quando ero piccolo e ci sono molti ricordi che mi legano a questo luogo. Ma non è solo il parco da salvaguardare, anche il paese. Io praticamente sono stato adottato da questo paese dove sto crescendo e spero che venga mantenuto così.
S.I. 1°F

Fb Retorbido

Abito in un paesino di nome Retorbido. Da tanto tempo c’è una questione molto importante che interessa il mio paese: l’installazione dell’inceneritore, che però nessuno vuole perché, a detta degli esperti, non solo rovinerebbe la natura circostante, ma la nostra salute. Noi dobbiamo proteggere questo territorio ricco di campi coltivati a frumento, soia, pomodori e di vigneti dai quali si ricava dell’ottimo vino quale il Bonarda, il Barbera, il Pinot e il Cortese; lo dobbiamo salvaguardare non solo per noi ma anche per chi verrà dopo di noi.
A.T. 1°F