Cinema o teatro?

Cosa pensa la nostra scuola del teatro?

Abbiamo fatto quattro domande a tutti i nostri compagni delle medie e delle quinte elementari per constatare la situazione di gradimento del teatro fra i giovani. Abbiamo posto, per alzata di mano, le questioni seguenti:

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Le risposte affermative sono  rappresentae dall’azzurro (1) e quelle negative dall’arancione (2). Chiedendo se vanno regolarmente a teatro s’intende almeno due volte l’anno e l’indagine ha avuto un campione totale di cinquecentoventicinque.

Come si può tristemente notare, meno di un terzo considera il teatro una forma d’arte degna di nota, ed ancora una più esigua percentuale assiste agli spettacoli regolarmente. Questo forse anche per il costo che hanno ormai le rappresentazioni in questo periodo di crisi nel quale si taglia prima di tutto sulla cultura. Dal fatto che invece molti vi siano andati almeno una volta si evince il ruolo fondamentale della scuola: grazie ad essa la maggior parte dei ragazzi ha avuto occasioni del genere ma non più di una volta all’anno e con risorse limitate. Infine non sarà purtroppo una sorpresa constatare che il cinema è di gran lunga preferito rispetto al teatro, che oggi è considerato “non di moda”, una forma d’arte “lontana” dai bisogni e dalle passioni dei ragazzi e riservata ai pochi che se lo possono permettere. Il nostro scopo è dunque sempre quello di promuovere questa grande possibilità di espressione di se stessi e della società circostante, di apprendimento e, perché no, di svago.

Luca M. Simone F. Lorenzo S.Vincenzo M. Elena B.

COMMEMORIAMO LA GUERRA PER IMPLORARE LA PACE

 

Il 20 maggio si è tenuta una manifestazione per commemorare la Grande guerra. L’evento patrocinato dal Comune di Voghera e dal Museo storico Beccari,è stato intitolato “Morire per fare l’Italia” e rientra tra gli appuntamenti per il centenario della prima guerra mondiale. Gli studenti hanno ricordato i caduti con canti e testi. Continua a leggere COMMEMORIAMO LA GUERRA PER IMPLORARE LA PACE

Le farfalle nell’Oltrepo’ Pavese

Mercoledì 22 aprile 2015, la classe 1° A dell’IC Via Dante, plesso “G. Plana”, ha avuto la fortuna di assistere ad una lezione dell’etologo vogherese Francesco Gatti. Noi alunni abbiamo potuto apprendere molte nozioni sulle splendide farfalle che “abitano” nell’Oltrepo’ e siamo riusciti ad entrare nel loro mondo, apparentemente piccolo, in realtà enorme.

Questi splendidi insetti non vivono solo in ambienti esotici, ma anche in Europa; possiamo trovarli in tutta Italia e, in particolare, nel vicino Appennino pavese. Lo sapevate, per esempio, che in Oltrepo’ vivono più del doppio delle specie che sono presenti nel territorio inglese? O che l’apparato boccale delle farfalle si modifica totalmente durante i cambiamenti che avvengono nella crisalide? Oppure che, togliendo la “polverina colorata” dalle ali di questi insetti, essi non volano più e non riescono a mimetizzarsi?

Il dott. Gatti ci ha mostrato le caratteristiche generali di questi eleganti lepidotteri: i sottordini, comprendenti le varie famiglie, i caratteri per il riconoscimento, il regime alimentare, la riproduzione, la metamorfosi, le strategie di mimetismo, le eventuali migrazioni, la loro distribuzione sul territorio e ci ha svelato che le dicerie riguardo la vita breve delle farfalle sono false, infatti alcune specie possono riuscire a vivere parecchi mesi.

Alla fine della lezione, l’etologo ci ha illustrato i lavori che ha realizzato al Museo di Voghera con i suoi colleghi: ha riordinato tutti i tomi riguardanti le farfalle, i lepidotteri imbalsamati ed ha preparato molte cartine che mostrano le varie specie e la loro distribuzione sul territorio.

E’ stata una lezione molto appassionante ed è stato strano, emozionante e fantastico provare a pensare come pensa un bellissimo lepidottero. Noi tutti l’abbiamo ascoltata con interesse e ci auguriamo che anche altre classi possano vivere questa bella esperienza.

Classe 1^A

Elisa G., Matteo P., Tommaso S., Lisa V.

 

Il nostro territorio : questo sconosciuto

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Ecco l’Agriturismo dove abbiamo alloggiato il 13 e 14 Maggio.

La struttura è grande,spaziosa,accogliente e immersa nel verde.

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In questo prato trasformato in campo da calcio e pallavolo ci siamo divertiti giocando insieme ai compagni della classe 1 E.

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L’agriturismo è anche fattoria didattica.In quelle casette vengono allevati animali come conigli e galline, liberi,ma protetti da reti per evitare l’attacco di volpi e lupi.

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Tutti in fila alla scoperta del territorio del monte Lesima.

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Il signor Gerboni, titolare della fattoria didattica e guida esperta del luogo, ci spiega i vari aspetti del territorio. la biodiversità botanica e zoologica, come orientarci nel bosco: una vera e propria lezione di geografia!

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Questa salita rappresenta l’ultimo sforzo per ritornare alla fattoria e completare così il percorso ad anello in mezzo al verde, tra boschi e prati.

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A fine pranzo, il nostro compagno Marvin ci ha suonato due brani classici al pianoforte permettendoci di rilassarci apprezzando la “buona musica”.

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Questi biscotti li abbiamo preparato noi impastando zucchero, burro, uova e farina. Erano buonissimi!

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Questo capriolo di nome Ula è semi-addomesticato, ogni giorno scende dal bosco e si lascia accarezzare.

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Classe 1°H

Expo Milano 15

Per l’Italia l’Ex sarà una grande opportunità

e tutto il mondo  con i suoi occhi ci guarderà.

Avremo cibo,moda e tanta professionalità

da mostrare a tutta l’umanità.

 

Il tricolore dovremo tutti onorare

con la nostra grande voglia i fare.

Il sogno italiano si avvererà

per chi l’Expo ben sfruttare saprà.

 

Una gran vetrina per l’Italia sarà

e il nostro Paese altri mercati conquisterà

quindi tutti in coro gridiam ” Viva l’Expo”!

E per l’Italia un gran chapeau!

Federico F.

LA VITA

 

Appena nato avevi tutta la vita davanti ancor

ma ecco che pensi già al tuo primo amor.

Momenti memorabili hai passato e

che ancor non hai dimenticato.

Ogni passo avanti che farai sempre piu vecchio diventerai

ma riguardando indietro penserai:

“Questa vita non la dimenticherò mai!!!”

BEATRICE S.

IL PASSATO

 

Il passato è un tempo che più non ritornerà

ma dei bei ricordi riviver ci farà.

Quando pensi e con la mente vai lontano

dei momenti passati ti ritornano in mano e con

un p’o di malinconia penserai:

“Queasta nita non la dimenticherò mai!!!”

BEATRICE S.