CIO’ CHE MI MANCA DI PIU’

Coronavirus: svantaggi e vantaggi!!

Purtroppo il Coronavirus ci sta togliendo molte possibilità tipo fare dei bei giri in bicicletta, incontrarsi con gli amici per fare una merenda, andare al parco a correre o  andare a casa di un amico.

Però … anche voi lo sentite quel “però”?!

D’altronde ci siamo fermati tutti.

In giro non passano più macchine (quasi), il cielo …  provate a guardare il cielo, non c’è più neanche un aereo, sembra che il mondo si stia fermando pian pianino.

Voi pensate al livello di inquinamento quanto si è abbassato.

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Ora a Voghera, dove vivo, sembra che il cielo ci sorrida, sembra estate, c’è uno splendido sole, ovviamente non è il massimo non poterselo godere uscendo di casa; però , c’è sempre quel “però”, ora stiamo molto di più con la famiglia,  c’è chi ha i parenti lontani, o il papà o la mamma lontani, comunque questi giorni di quarantena li stiamo vivendo con serenità.

Ammettiamolo: da un certo punto di vista il Coronavirus ci sta aiutando.Voi avete mai visto un cielo così bello, senza aerei?

Proviamo tutti insieme ad ascoltare le onde del mare, ad annusare l’odore di freschezza e natura delle montagne.Attachment-1

L’anno scorso milioni e milioni di boschi sono andati in fiamme e hanno disintegrato i nostri polmoni.

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I ghiacciai che si sono sciolti, vedere le nostre città crollare, ma non ci siamo fermati, noi saremo i soli responsabili della sesta estinzione di massa.

Molte persone protestano contro le costruzioni di nuove strutture o dell’inquinamento, ma non vengono ascoltate, è difficile ascoltare quando si è così impegnati a lottare per crescere maggiormente sulle nostre comodità.

 

Ora è arrivato il momento di dire BASTA!

Il mondo sta crollando, per degli stupidi interessi economici, i soldi non sono tutto, è anche vero che ci sono tanti stipendi da pagare, i rifornimenti per i negozi, il cibo, ma siamo arrivati al limite, il Coronavirus sta facendo del male a noi come noi lo stiamo facendo alla terra e agli animali.

Questo Coronavirus non è un nemico né un amico, è un mero messaggero.

NOI NON VIVEVAMO BENE!! Non possiamo vivere bene in un ecosistema malato, i fiumi, i laghi, i mari, noi stessi siamo malati.

Riflettiamo amici!!!!

 

Umberto Rescalli 4A primaria Dante

Quanto mi mancate!!!!

Cari amici e maestre,

io mi annoio ogni giorno,  faccio sempre le stesse cose e perché la Lella la mia tata non viene per sicurezza…non si può uscire.

Per fortuna c’è Emily la mia vicina di casa e Pietro il mio compagno di classe che viene sempre a giocare con me.

Però  mi mancate amici !

Giulia, Giorgia, Alice, Federia, Mattia, David e tutti gli altri.

Ma anche voi maestre  Elisa, Mariella, Marisa e il professor Buccino.

Poi mi manca portare lo zaino in spalla e andare a scuola, e ridere insieme ai miei compagni, scherzare e pure litigare con le mie amiche.

Mi mancano i miei nonni che abitano lontano e mia zia, mio zio e mio cugino che abita ancora più lontano, addirittura a Parigi, e mia cugina che abita a Bruxelles assieme al suo fidanzato.

Spero finisca in fretta. E quando tornerò  vi abbraccerò tutti.

 

CIAO CIAO CI VEDIAMO PRESTO!!!

Margherita 4A primaria Dante

COVID-19 NEWS

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In questo periodo stiamo vivendo un evento storico straordinario e molto triste.

Il mondo e il mio Paese sono stati messi in ginocchio da un virus che sta facendo ammalare e morire moltissime persone, chiamato coronavirus (COVID-19).

Esso si è sviluppato tra il 20 e il 25 novembre del 2019 da un virus degli animali che si è poi trasformato in uno dei tanti virus umani che sfruttano le cellule del sistema respiratorio dell’uomo per moltiplicarsi.

I primi casi, nell’uomo, si sono sviluppati a Wuhan, in Cina, per poi diffondersi in tutto il mondo. Il virus ha cominciato a circolare in Italia alla fine di gennaio 2020 e si è diffuso molto rapidamente.

Oggi 13 marzo 2020, l’Italia conta 15.113 casi di contagiati,1.016 morti e 1.258 guariti; nel Mondo sono oltre i 110.000 i casi di contagiati da COVID-19.

La scuola è ormai chiusa da quasi un mese e anche se hanno attivato la didattica a distanza, mi mancano molto i miei compagni e le maestre, anche perché è molto più difficile studiare senza le loro lezioni.

In tutta Italia i negozi sono chiusi e c’è l’obbligo di non uscire di casa, se non per motivi necessari. La mia città è completamente deserta, me lo dicono i miei genitori che escono solo per fare spesa e portare fuori i cani. Io non posso e non devo uscire assolutamente. Le giornate, senza la scuola, sono molto lunghe e le passo facendo i compiti, giocando con i cani, suonando il pianoforte e guardando la tv.

I nostri ospedali sono quasi al collasso perché i posti in terapia intensiva sono limitati e gli ammalati aumentano di giorno in giorno cq5dam.web.738.462

Il mio e il nostro GRAZIE più grande deve andare ai medici e infermieri che stanno lavorando senza sosta e vanno avanti senza pensare alla stanchezza e al rischio di contagio che corrono.

Noi li stiamo aiutando restando a casa, lavando spesso le mani, indossando mascherine e guanti e cercando, il più possibile, di evitare il rischio di contagio.

Ringraziamo anche il popolo cinese che sta cercando di aiutarci in tutti i modi possibili.

Federica Lucchini 4A primaria Dante

COME COMBATTERE LA NOIA: gli alunni di 4C!

Leonardo – Questo Coronavirus non mi sta per niente simpatico: ci ha tolto la scuola,  lo sport, gli amici, gli abbracci…non possiamo vedere i nonni ma…il SORRISO non ce lo può togliere!!!

DOBBIAMO RESTARE A CASA!!!IMG-20200317-WA0011~2

Gianfranco – Spero che questa situazione passi: ho voglia di stare all’aria aperta  e giocare a calcio fino allo sfinimento!!!

ANDRA’ TUTTO BENE!!!

Martina – Trascorro le mie giornate facendo i compiti, leggendo, giocando con i videogiochi e a carte con i nonni; quando c’è il sole vado in cortile e prendo la bici, aiuto il nonno nell’orto e gioco a palla. Penso che tutto si risolverà!

LAVIAMOCI BENE LE MANI!!!IMG-20200317-WA0024

Caterina – Cerco di combattere la noia e la tristezza: eseguo i compiti, mi sfogo ballando e cantando; cucino con la mamma e mi annoio. So che lo sto facendo per la mia salute, per quella degli altri, per le persone anziane e quelle ammalate.

Quando torniamo a scuola chiederò alle maestre di fare insieme alle altre classi  un grande “ABBRACCIO”, intrecciando le braccia di tutti gli alunni!

STARE LONTANI ALMENO UN METROIMG-20200317-WA0013~2

Gabriele – Prima del coronavirus ero uno studente della quarta classe e ogni giorno andavo a scuola. Adesso sono sempre in casa e non posso uscire, non posso ritrovarmi con i miei amici e abbracciare i miei familiari. Mi annoio perchè la mia mamma lavora in ospedale ed è impegnatissima e mi ripete sempre di rispettare le regole.

Spero che questa pandemia si risolva subito.

BISOGNA UTILIZZARE LE MASCHERINE E I GUANTIIMG-20200317-WA0007

Giacomo – Il coronavirus è molto contagioso, basta starnutire per far ammalare gli altri. per questo che restiamo in casa altrimenti ci ammaleremmo tutti.

VI PREGO STATE A CASA!IMG-20200318-WA0003~2

Gli alunni 4 C primaria Dante

 

 

ALMENO UN METRO

A fine dicembre 2019 dalla Cina ci giungono notizie che molte persone si sono ammalate di una forte forma di polmonite con origine probabile da un mercato di pesce e animali selvatici che vengono venduti nella città di  Wuhan.

All’inizio di gennaio 2020 il contagio si espande in tanti paesi della Cina,in poche settimane le persone colpite da questo virus sono circa 60.000  e molti purtroppo muoiono,nonostante lo Stato Asiatico abbia adottato delle misure di sicurezza molto drastiche tipo la quarantena e le chiusura di tutte le attività produttive….tutti a casa, le città sono deserte.

I più grandi Ricercatori e Virologi del mondo iniziano a studiare questo virus che verrà chiamato COVID19, non c’è un vaccino per poterlo fermare e sperano di poterlo trovare al più presto.

Molti paesi del mondo tra cui l’Italia chiudono gli aeroporti, sperando di contenere il contagio.

A fine febbraio purtroppo arriva anche da noi in Italia, colpisce soprattutto le zone della Lombardia iniziando dalle province di Lodi poi Bergamo e in poco più di una settimana tutte le altre regioni del nord Italia……ecco ci siamo!!!! Anche da noi vengono chiuse le scuole, i negozi, le palestre ecc.ecc.

In questi giorni il nostro modo di vivere è cambiato, ognuno rimane chiuso nelle proprie case, come in Cina, dobbiamo stare lontani  “ALMENO UN METRO”, mascherine, guanti, quintali di disinfettanti, per evitare il contagio.

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Studiamo on line e le maestre , quando possono ci mandano dei messaggi vocali e ci dimostrano il loro affetto anche se siamo lontani.

Mi chiedo come sarà il mondo dopo il COVID19, se ci saranno ancora tutte le persone a cui voglio bene, i miei amici, i miei compagni di scuola.

Spero di vedere presto tutti e che tutti stiano bene.

La mamma mi dice sempre che “tutto andrà bene”.

Verrà presto il giorno in cui i nostri  schiamazzi si sentiranno nei cortili delle nostre scuole e città ed i nostri sorrisi riempiranno di gioia il mondo…ma per adesso stiamo lontani “ALMEMO UN METRO”.

Giorgia Jervasi   4^ A primaria Dante

 

 

 

Lettera ai futuri bambini

Voghera 13\03\2020

Cari bambini del futuro,

sono Alice e ho 10 anni. Quest’anno la nostra nazione è stata colpita da un terribile VIRUS molto contagioso. Il CORONAVIRUS provoca delle forti polmoniti, e i contagiati combattono tra la vita e la morte. Per contenere il contagio, il governo ha attuato delle misure drastiche, che obbligano i cittadini a rimanere in casa.

Per questo hanno chiuso le scuole. Dobbiamo rimanere chiusi per non essere contagiati. Non solo…dobbiamo indossare mascherine e guanti per non trasmettere la malattia.

Per me è veramente noioso restare a casa; non sto facendo granchè tranne i compiti che le maestre ci inviano per tenerci allenati: vi assicuro che non ci si diverte affatto.

Stamattina ho preparato un cartellone con un bellissimo arcobaleno su cui c’è scritto:- Tutto andrà bene.

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Nonostante i rischi, alcune persone non rispettano le regole. Per questo motivo le misure per contenere il contagio diventano ogni giorno sempre più restrittive.

Spero che questa situazione finisca al più presto e di ritornare alla vita di tutti i giorni. Sicuramente verrà trovato un vaccino e voi bambini del futuro non avrete  problemi… ma tutto questo che vi ho raccontato lo troverete sui libri di storia.

Ciao a tutti voi!

Da una bambina dei tempi del coronavirus

Alice Mazza 4A primaria Dante